Lettera ai sindaci

 

Qui di seguito riportiamo la lettera inviata dal Comitato Acqua Bene Comune Belluno a tutti i sindaci della provincia in data 8 maggio 2011.

Al 10 giugno hanno espresso la loro adesione ai Sì:

il Presidente della Provincia e i Sindaci di Agordo, Alano di Piave, Arsiè, Auronzo, Borca di Cadore, Belluno, Domegge, Falcade, Forno di Zoldo, Gosaldo, Lentiai, Limana, Longarone, Mel, Lozzo di Cadore, Pedavena, Pieve di Cadore, Ponte nelle Alpi, La Valle Agordina, Longarone, San Gregorio nelle Alpi, San Niccolò di Comelico, Seren Del Grappa, Soverzene, Taibon Agordino, Trichiana, Vallada Adordina, Vigo di Cadore, Vodo di Cadore, Zoldo Alto.

 

Cortese Sindaco,
questo è il tempo dell’assunzione di responsabilità di noi cittadini tutti rispetto ad importanti scelte relative ai contenuti referendari previsti per il 12 e 13 giugno prossimi.
In particolare relativamente ai quesiti 1 e 2 sul tema della gestione del servizio idrico integrato ( anche implicitamente per altri servizi pubblici locali) saremo chiamati a decidere se subire “l’obbligatorietà” della progressiva privatizzazione di questi servizi o se rilanciare la gestione pubblica e con essa il ruolo, le competenze e quindi la dignità istituzionale delle Autonomie Locali.
Quali promotori di questo referendum Le inviamo in allegato bozza di delibere già approvate da alcuni comuni e una nostra lettera aperta con la finalità di ricevere una risposta di merito e un Suo pronunciamento sui quesiti referendari quale ineludibile informazione pre referendaria ai cittadini bellunesi su questioni rilevanti che riguardano non soltanto i diritti di cittadinanza, la gestione dei beni comuni, ma anche trasparenti posizioni amministrative su rilevanti servizi di interesse generale.
Certi di un sollecito riscontro,
porgiamo cordiali saluti

Per il Comitato referendario “Due Sì per l’Acqua Bene Comune”
Valter Bonan
acqua.belluno@libero.it
per info. cell. 3204871117

WP SlimStat